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RAPPORTO ATTENUAZIONI/SRL

Quando si progetta un linea di trasmissione, occorre scegliere con attenzione il cavo da utilizzare in base alla frequenza e la distanza tra trasmettitore e antenna. Diamo per scontato che l’adattamento di impedenza tra i vari componenti sia stato curato con la massima diligenza. Ognuno sa quanto sia importante comprare un cavo REALMENTE “low-loss”, ma non tutti si ricordano che in potenza vale sempre la formula –3 dB = ½ potenza disponibile.Test M&P-BROAD-PRO 50 E’ anche importante verificare che la differenza tra valore di SRL e attenuazione sia il più ampio possibile. Infatti come si osserva nella foto è inevitabile che le due curve si incrocino. Con l’aumentare della frequenza, la curva dell’attenuazione (A) si abbassa, accostandosi sempre di più alla curva delle onde riflesse (B). Arriva il punto in cui il valore in dB dell’attenuazione e dell’SRL si incontrano.  A partire da questa frequenza e oltre, il segnale in uscita sarà nullo, indipendentemente dai valori di potenza immessi. L’esempio riguarda un test sul cavo M&P-ULTRAFLEX 7 (una matassa da 35 mt). In queste condizioni il segnale si annulla alla frequenza di 4.2 GHz (solo in trasmissione). Chiaramente è sconsigliabile un cavo di questa lunghezza per questa frequenza, ma il grafico indica chiaramente  che a tutte le frequenze inferiori a 4.2 GHz, la linea di trasmissione funzioni in maniera eccellente. Aumentando la lunghezza del cavo inevitabilmente aumenta l’attenuazione per cui l’incrocio con la curva dell’SRL avverrà in maniera anticipata e ad una frequenza più bassa. Contrariamente accorciando la lunghezza del cavo, assicurerà un uso corretto a frequenze più alte. Negli esempi successivi vediamo come l’SRL influisce  nella potenza. Nel grafico seguente è rappresentata una linea di trasmissione con un M&P-BROAD-PRO 50/C Competition, lunga 50 m perfettamente accordata, la linea rossa è l’attenuazione, la blu l’SRL e le curve nere sono 3 differenti potenze immesse: 200, 500 e 1000 Watt. Come detto in precedenza indipendentemente dalla potenza immessa, quando l’SRL equivale all’attenuazione non c’è più segnale in uscita. Nel grafico 2 si nota che mano a mano che il valore dell’SRL aumenta, per esempio a causa di un disadattamento di impedenza, la potenza in uscita crolla rapidamente. Sebbene un SRL ottimale (bassa) è in genere compresa tra i -40 e -30 dB, possiamo affermare che fino a -18 dB non si verificano perdite sensibili. Aumentando l’SRL a valori più elevati, più ci si avvicina allo zero, più gli effetti evolveranno da problematici a distruttivi. In presenza di forte SRL (valori in dB vicini allo zero) lungo il cavo si manifestano sovratenzioni e sovracorrenti.

Esempi rapporto attenuazione/srl

Data una potenza immessa di valore X (qualsiasi valore espresso in Watt), la potenza effettiva in uscita dal cavo, viene riportata in tabella sottoforma di percentuale residua. (se per esempio  utilizziamo un cavo come il M&P-BROAD-PRO 50/C Competition,  immettendo 1000 Watt su una lunghezza di 35m, alla frequenza di 144 MHz, ci rimane il 69% di 1000). Per la potenza massima applicabile, fare riferimento alla Power Handling del cavo in oggetto. Da questi valori sono  gia stati dedotti i valori di SRL caratteristici di ciascun nostro modello per le rispettive frequenze.

Tabelle potenze residue

Data una potenza immessa di valore X (qualsiasi valore espresso in Watt), la potenza effettiva in uscita dal cavo, viene riportata in tabella sottoforma di percentuale residua. (se per esempio  utilizziamo un cavo come il M&P-ULTRAFLEX 7,  immettendo 1000 Watt su una lunghezza di 35m, alla frequenza di 144 MHz, ci rimane il 57,3% di 1000). Per la potenza massima applicabile, fare riferimento alla Power Handling del cavo in oggetto. Da questi valori sono  gia stati dedotti i valori di SRL caratteristici di ciascun nostro modello per le rispettive frequenze.

Tabella potenze residue

Data una potenza immessa di valore X (qualsiasi valore espresso in Watt), la potenza effettiva in uscita dal cavo, viene riportata in tabella sottoforma di percentuale residua. (se per esempio  utilizziamo un cavo come il M&P-AIRBORNE 10,  immettendo 1000 Watt su una lunghezza di 35m, alla frequenza di 144 MHz, ci rimane il 71.2% di 1000). Per la potenza massima applicabile, fare riferimento alla Power Handling del cavo in oggetto. Da questi valori sono  gia stati dedotti i valori di SRL caratteristici di ciascun nostro modello per le rispettive frequenze.

Tabella potenze residue

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